{"id":180,"date":"2010-11-13T17:31:43","date_gmt":"2010-11-13T17:31:43","guid":{"rendered":"http:\/\/webpresences.it\/wp3_modellismochepassione\/?p=180"},"modified":"2016-01-10T18:54:20","modified_gmt":"2016-01-10T18:54:20","slug":"zimmerit-tank-tedeschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/zimmerit-tank-tedeschi\/","title":{"rendered":"How to do the zimmerit coat on german tanks"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p>La <strong>pasta antimagnetica Zimmerit<\/strong> venne inventata  dall&#8217;industria bellica tedesca durante la seconda guerra mondiale per  far fronte all&#8217;uso, da parte della fanteria nemica, di <strong>mine magnetiche o adesive<\/strong> contro gli assalti delle proprie truppe corazzate impegnate nella tattica della &#8220;<strong>Blitzkrieg<\/strong>&#8220;, la &#8220;<strong>Guerra Lampo<\/strong>&#8221; di Hitler.<\/p>\n<p>Fortunatamente le sorti della guerra cambiarono e con l&#8217;autunno del  &#8217;44  questa pratica venne abbandonata poich\u00e8 si pass\u00f2 da una strategia   offensiva ad una difensiva in cui i mezzi corazzati venivano   prevalentemente impegnati in azioni di imboscata.<\/p>\n<p>In pratica si trattava di una particolare <strong>pasta a base cementizia<\/strong> simile a stucco che veniva <strong>stesa sulle principali superfici verticali <\/strong>(e talvolta anche orizzontali) <strong>dei mezzi corazzati<\/strong>, applicata direttamente in fabbrica in spessori variabili che raggiungevano circa 12 mm.<\/p>\n<p>Questo strato veniva poi <strong>testurizzato in diversi modi<\/strong>,  tra cui quello pi\u00f9 caratteristico era il motivo scalettato orizzontale,  attraverso l&#8217;uso di spatole con o senza denti. In realt\u00e0 ci sono esempi  di diversi motivi riprodotti che vanno dalla scalettatura orizzontale a  quella verticale, al motivo a mattonella o quadrettato, con o senza  picchiettature o fori regolarmente disposti all&#8217;interno dei riquadri,  fino ad un corrugato assai grezzo, probabilmente nei casi di esecuzione  di questo trattamento direttamente sul campo. In alcuni casi sono  documentati trattamenti misti con diverse tecniche sullo stesso mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto00.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-183\" title=\"zimmerit_foto00\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto00.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto00.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto00-350x122.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sar\u00e0 pertanto necessario dotarsi di <strong>buona documentazione fotografica<\/strong> e studiare attentamente prima di eseguire il lavoro poich\u00e8 spesso un  determinato motivo era caratteristico di specifici mezzi o modelli  impiegati in un determinato teatro di operazioni ed in un determinato  periodo storico.<\/p>\n<p><strong>Tecniche per riprodurre lo zimmerit in modellismo statico<\/strong><\/p>\n<p>Si  \u00e8 gi\u00e0 scritto molto sulle tecniche per realizzare questa particolare e  caratteristica finitura superficiale dei tank tedeschi impiegati durante  la seconda guerra mondiale ed ogni modellista ha un proprio metodo col  quale riprodurre lo zimmerit ma si tratta fondamentalmente di varianti  delle due seguenti tecniche:<\/p>\n<ul>\n<li>a freddo attraverso l&#8217;uso di stucco epossidico bicomponente tipo  Milliput steso direttamente sulle superfici da trattare o creando  sottili sfoglie da ritagliare ed applicare e quindi testurizzare usando  la punta di un cacciavite, una spatolina dentata (ce ne sono in  commercio di quelle fotoincise) o una rotelina zigrinata che rotolando  sulla superficie di stucco fresco lascia la caratteristica impronta;<\/li>\n<li>a caldo attraverso l&#8217;utilizzo di un pirografo o minisaldatore dotato  di una sottile punta con la quale si incide il motivo direttamente  sulla plastica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vi sono in realt\u00e0 altri sistemi che recentemente hanno preso piede,  soprattutto tra coloro che non hanno dimestichezza con i precedenti  metodi e cio\u00e8 le superfici testurizzate realizzate in fotoincisione  (soprattutto per la piccola scala), da applicare con l&#8217;uso di  cianoacrilato alle piastre corazzate del modello o, similmente, fogli di  piccolo spessore realizzati in resina da ritagliare e applicare allo  stesso modo.<\/p>\n<p>Alcuni costruttori artigianali hanno poi realizzato  interi kit di superdettaglio in resina che vanno a ripridurre e  sostituire interi pezzi dei kit originali in plastica sui quali viene  riprodotto assai fedelmente il caratteristico motivo.<\/p>\n<p><strong>I pro<\/strong> sono sicuramente la <strong>velocit\u00e0 di esecuzione<\/strong> sul proprio modello della finitura desiderata e l&#8217;<strong>uniformit\u00e0<\/strong> (forse eccessiva?) della stessa.<\/p>\n<p><strong>I contro<\/strong> si riducono all&#8217;<strong>elevato costo<\/strong> di questi articoli di &#8220;aftermarket&#8221;.<\/p>\n<p>Personalmente preferisco il metodo originale, quello usato in fabbrica sui mezzi reali.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tecnica a freddo: Cosa serve per cominciare<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Stucco epossidico bicomponente tipo Milliput;<\/li>\n<li>Un bicchiere di acqua per inumidire attrezzi e dita durante la lavorazione;<\/li>\n<li>Un piccolo cacciavite piatto o attrezzo similare (larghezza lama circa 3-3,5 mm);<\/li>\n<li>Spatoline dentellate o eventuali attrezzi appositamente realizzati;<\/li>\n<li>Nastro adesivo di carta;<\/li>\n<li>Un righello graduato;<\/li>\n<li>Un tagliabalsa o cutter;<\/li>\n<li>Carta assorbente per la pulizia degli attrezzi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Materiali e attrezzi per realizzare lo zimmerit con la tecnica a freddo\" href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto01.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-188\" title=\"zimmerit_foto01\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto01.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto01.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto01-350x122.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La superficie del modello da coprire con questa finitura dovr\u00e0 essere preparata <strong>mascherando le parti non interessate con del nastro di carta debitamente ritagliato<\/strong>,  allo stesso modo in cui maschereremmo delle parti durante la  verniciatura: si pensi per esempio allo spazio occupato dai parafaghi  sulle corazzature delle fiancate del Tigre I o quello occupato dalle  protezioni degli scarici sulla piastra posteriore.<\/p>\n<p>Una volta predisposte le superfici preparo un po&#8217; di <strong>stucco bicomponente tipo Milliput<\/strong>, preventivamente manipolato per ottenere la giusta consistenza e  mescola, e lo lavoro fino a realizzare una <strong>sfoglia molto sottile<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa  viene stesa sulla superficie da trattare (c&#8217;\u00e8 chi la irruvidisce con  una fresa per consentire una maggiore presa del materiale) e viene fatta  aderire lavorandola con le dita inumidite di acqua per spianarla e  lisciarla il pi\u00f9 possibile. E&#8217; consigliabile <strong>procedere per limitate porzioni di superficie<\/strong> da coprire (8-9 cm<sup>2<\/sup>) per lavorare stucco sempre fresco e non avere problemi con la manipolazione del modello.<\/p>\n<p>Sullo stucco ancora fresco passo poi una speciale <strong>spatolina dentellata<\/strong> che ho acquistato con un set di fotoincisioni di <strong>Royal Model<\/strong> (ma ce ne sono in commercio di altre marche, come per esempio la<strong> Tamiya<\/strong>,  e di diversa foggia)\u00a0 che comprende diversi strumenti per realizzare lo  zimmerit. In alternativa o in combinazione con queste \u00e8 possibile  utilizzare la punta appositamente affilata di un piccolo cacciavite  piatto. In questo caso bisogna procedere tenendo lo strumento  leggermente inclinato verso il basso e lasciando le impronte sullo  stucco dall&#8217;alto verso il basso.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>uso del cacciavite<\/strong> si impone quando si affrontano <strong>superfici irregolari <\/strong>o si deve<strong> riprodurre un motivo non lineare <\/strong>(vedi la particolare finitura &#8220;a raggiera&#8221; attorno alle evidenti bullonature sulle piastre maggiorate dell&#8217;Elefant).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Come testurizzare lo stucco per ottenere lo zimmerit\" href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto02.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-190\" title=\"zimmerit_foto02\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto02.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto02.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto02-350x122.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il movimento e la pressione della spatolina dentellata<\/strong> (dall&#8217;alto in basso per ottenere una scalettatura di tipo verticale, da  sinistra a desta o viceversa, per quella orizzontale) pareggia  ulteriormente e <strong>testurizza la superficie di stucco, asportando il materiale in eccesso<\/strong>.  E&#8217; importante inumidire gli strumenti utilizzati e interrompere le  linee che si ottengono ogni 3-3,5 mm, scandendo cos\u00ec la testurizzazione  secondo un disegno corretto.<\/p>\n<p>Nel caso di <strong>motivi differenti<\/strong> si possono <strong>utilizzare a m\u00f2 di timbro<\/strong> le piastrine di cui \u00e8 corredato il set o costruirsi facilmente lo strumento dotato dell&#8217;impronta desiderata.<\/p>\n<p>Si  procede per piccole porzioni finch\u00e8 si completa la superficie da  ricoprire; a stucco ancora fresco e dopo aver effettuato le rifiniture  del caso si <strong>rimuove il nastro di carta<\/strong> a protezione  delle aree da non coprire con lo zimmerit ottenendo puliti spazi sulle  piastre del nostro veicolo, pronti ad accogliere i dettagli nelle  successive fasi di montaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Esempio di zimmerit su corazzati tedeschi\" href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto03.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-192\" title=\"zimmerit_foto03\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto03.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto03.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto03-350x122.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left; font-size: 9px;\">Foto di un BergeElefant sul fronte italiano nel 1944, tratta da: &#8220;Karlheinz Munch,<em> Combat history of Schwere Panzerjager Abteilung 653<\/em>, J.J. Fedorowicz Publishing Inc., 1977&#8243;<\/p>\n<p><strong>Tecnica a caldo: cosa serve per cominciare<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Un <strong>minisaldatore con punta fine<\/strong> o il proprio  saldatore elettrico con una punta realizzata con un ago per lana o una  lama sottile a punta proveniente da un ricambio di cutter;<\/li>\n<li>Una <strong>matita<\/strong> ed un <strong>righello;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Colla liquida per polistirene<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Materiali e attrezzi per realizzare lo zimmerit a caldo\" href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto04.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-196\" title=\"zimmerit_foto04\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto04.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto04.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto04-350x222.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa tecnica \u00e8<strong> indicata prevalentemente per la piccola scala<\/strong> (1\/72 o pi\u00f9 piccola) poich\u00e8 si va ad incidere direttamente la  superficie della corazzatura del veicolo da ricoprire di zimmerit.<\/p>\n<p>Si comincia con il<strong> tracciamento con la matita delle linee parallele <\/strong>che  individuano la larghezza in scala della scalettatura da riprodurre (si  tenga presente che nella realt\u00e0 si aveva una larghezza approssimativa  media di una dozzina di centimetri).<\/p>\n<p>Si collega il minisaldatore e lo si porta in temperatura, quindi si comincia a <strong>tracciare con la punta una serie di righe parallele sulla plastica da un capo all&#8217;altro degli spazi delimitati a matita<\/strong>.  E&#8217; un procedimento tedioso e la plastica fondendo potrebbe filare  rendendo un po&#8217; pi\u00f9 &#8220;sporca&#8221; ed irregolare la testurizzazione della  superficie. A tal proposito il <strong>passaggio leggero con un pennellino imbevuto di colla liquida<\/strong> per polistirene ci aiuter\u00e0 a rendere pi\u00f9 omogeneo il risultato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Zimmerit a freddo e zimmerit a caldo: confronto dei risultati\" href=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto05.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-198\" title=\"zimmerit_foto05\" src=\"http:\/\/94.141.27.237\/~modepst\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto05.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto05.jpg 580w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto05-350x234.jpg 350w, https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/zimmerit_foto05-424x282.jpg 424w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left; font-size: 9px;\">Esempio di applicazione di tecniche  differenti per scale differenti sul medesimo veicolo (Jagdpanzer IV  L48): In scala 1\/35 (metodo &#8220;a freddo&#8221; con uso di cacciavite) e in scala  1\/72 (metodo &#8220;a caldo&#8221;).<\/p>\n<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":2353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[10,16],"tags":[],"class_list":["post-180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-materiali-e-tecniche","category-tecniche-avanzate"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Welcome on Modellismo che passione!\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/modellismochepassione\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-11-13T17:31:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-01-10T18:54:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"543\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Maselli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Maselli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Maselli\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed\"},\"headline\":\"How to do the zimmerit coat on german tanks\",\"datePublished\":\"2010-11-13T17:31:43+00:00\",\"dateModified\":\"2016-01-10T18:54:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/\"},\"wordCount\":2535,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/evidenza_zimmerit.jpg\",\"articleSection\":[\"Materials and techniques\",\"Advanced assembling tecniques\"],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/\",\"name\":\"Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/evidenza_zimmerit.jpg\",\"datePublished\":\"2010-11-13T17:31:43+00:00\",\"dateModified\":\"2016-01-10T18:54:20+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed\"},\"description\":\"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/evidenza_zimmerit.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/11\\\/evidenza_zimmerit.jpg\",\"width\":900,\"height\":543},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/zimmerit-tank-tedeschi\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Riprodurre lo zimmerit dei corazzati tedeschi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/\",\"name\":\"Welcome on Modellismo che passione!\",\"description\":\"The first portal for free about modelling on wich master modellers explain their techniques to young modellers!\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed\",\"name\":\"Andrea Maselli\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.modellismochepassione.it\\\/en\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi","description":"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi","og_description":"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.","og_url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/","og_site_name":"Welcome on Modellismo che passione!","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/modellismochepassione\/","article_published_time":"2010-11-13T17:31:43+00:00","article_modified_time":"2016-01-10T18:54:20+00:00","og_image":[{"width":900,"height":543,"url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Maselli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Andrea Maselli","Est. reading time":"13 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/"},"author":{"name":"Andrea Maselli","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/#\/schema\/person\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed"},"headline":"How to do the zimmerit coat on german tanks","datePublished":"2010-11-13T17:31:43+00:00","dateModified":"2016-01-10T18:54:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/"},"wordCount":2535,"image":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg","articleSection":["Materials and techniques","Advanced assembling tecniques"],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/","url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/","name":"Riprodurre lo zimmerit in perfetta scala sui panzer tedeschi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg","datePublished":"2010-11-13T17:31:43+00:00","dateModified":"2016-01-10T18:54:20+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/#\/schema\/person\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed"},"description":"Descrizione delle tecniche di base per realizzare questa particolare texture sui modelli di qualunque scala di veicoli corazzati tedeschi della seconda guerra mondiale.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/evidenza_zimmerit.jpg","width":900,"height":543},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/zimmerit-tank-tedeschi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Riprodurre lo zimmerit dei corazzati tedeschi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/#website","url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/","name":"Welcome on Modellismo che passione!","description":"The first portal for free about modelling on wich master modellers explain their techniques to young modellers!","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/#\/schema\/person\/a4c929f41ce74866d2ae3b9ec42287ed","name":"Andrea Maselli","url":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2396,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180\/revisions\/2396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.modellismochepassione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}